» Mostra
» Didattica
» Press
» Sponsor
» Bacheca
» Archivio
mostre
Press
» Comunicati
» Documenti
» Immagini
» Homepage
|
Comunicato
Solo l’arte oltrepassa i limiti della
ragione e può parlare all’uomo coinvolgendone i sensi.
Per questo può raccontare anche quell’evento assoluto
e inimmaginabile che è la Creazione.
Artisti di diversi continenti, culture, credi religiosi sono stati
invitati dal Museo Diocesano di Padova e dal Messaggero di sant’Antonio
a interpretare, in assoluta libertà, la loro idea di Creazione.
Le loro opere diversissime tra loro, straripanti di colori, poeticamente
tenui o straordinariamente forti, saranno esposte dal 6 dicembre 2003
al 14 marzo 2004 a Padova, nella suggestiva ambientazione delle Gallerie
del Palazzo Vescovile, nell’ambito della seconda edizione della
Rassegna internazionale di illustrazione per l’infanzia «I
Colori del Sacro».
La mostra, curata da Andrea Nante e Massimo Maggio, è organizzata
in collaborazione con la Fondazione Mostra Internazionale d’Illustrazione
per l’Infanzia «Sštešpán Završel» di Sàrmede.
Chi può dire cosa ci fosse prima dell’Inizio? Una domanda
sulla quale si è interrogato nel tempo l’astronomo babilonese,
il sapiente indiano, il sacerdote maya, il pastore errante dell’Asia,
il filosofo e lo scienziato, tutti spinti dal desiderio di spiegare
ciò che accaduto o si è realizzato.
Dai tempi antichi ci derivano, nelle diverse culture e civiltà,
vari tentativi di risposta tramandati in altrettante narrazioni. La
Genesi, scaturita dal contesto ebraico, è una di queste e,
racchiudendo più fonti, ha in sé elementi letterari
molto antichi che consentono paralleli con altre tradizioni religiose
e culturali. Tutte le culture hanno simili racconti dell’inizio
e tutti sono accomunati dal medesimo afflato mistico, dallo stupore
dell’indicibile e dalla necessità di proporre spiegazioni.
Descrivendo la loro Creazione, gli illustratori hanno scelto spunti
e modalità diversissime. Curiosa è la necessità
che molti hanno avvertito di abbandonare il solito foglio bianco per
scegliere di realizzare le loro illustrazioni su materiali inconsueti:
dai collages di tessuti, alla carta da pacchi e soprattutto agli elementi
vegetali.
Alla raffinata interpretazione che dei temi biblici danno Emanuele
Luzzati o Sštešpán Završel, fanno da contrappunto interpretazioni
come quella di Roger Mello dove l’uomo appare al
centro di un cosmo dai colori caldi e dalle forme giocose, o l’eden
dalle tonalità delicate e dalle linee semplici di un’altra
artista brasiliana, Melena Alexandrino. Piet Grobler (Sud Africa)
propone in sette delicatissimi acquerelli gli altrettanti giorni del
racconto della Creazione. Mentre la spagnola Elisa Arguilé
interpreta la creazione nella cultura maya, Marilda Castanha preferisce
misurarsi con i miti indiani. Lo spagnolo Jesus Gaban traduce in colori
il mito taino delle Antille e l’iraniana Sara Iravani si cimenta
con il racconto di Zarathustra e Octavia Monaco si rifà alle
tradizioni degli indiani Huron del nord America. Ma vi sono anche
artisti che hanno scelto di rappresentare la Creazione riconducendosi
al francescano e universale Cantico delle Creature.
Il catalogo, edito dalle Edizioni Messaggero Padova, contiene anche
degli originali contributi sul tema della Creazione. Dopo le testimonianze
di esponenti delle tre religioni monoteiste, Cristianesimo, Ebraismo
ed Islam, si passa a come la scienza risponde al tema della Creazione
(Leopoldo Benacchio dell'Istituto Nazionale di Astrofisica) per arrivare
alle risposte della filosofia (Massimo Cacciari) o della poesia (Alda
Merini). Sui diversi racconti dell'Inizio intervengono Renata Pisu
(Cina e Giappone), Kuki Gallmann (Africa), Marcello Barros (America
Latina). Infine critici d'arte e artisti forniscono il loro apporto
circa le rappresentazioni della Creazione nell'arte.
Nella sezione monografica incentrata sul tema della Creazione, la
Seconda Rassegna «I colori del Sacro» propone un'ampia
carrellata di opere, naturalmente a tema sacro, pubblicate negli ultimi
due anni nel settore dell’illustrazione per ragazzi. A essere
esposte sono, naturalmente, le tavole originali realizzate dagli artisti
con accanto i libri pubblicati nei diversi Paesi.
A giudicare da questo osservatorio, pare evidente come l’editoria
internazionale sia da sempre interessata ai temi del sacro.
Inoltre, gli organizzatori propongono un intenso programma di attività
didattiche per bambini e ragazzi (anche con l’aiuto di materiali
didattici creati per l’occasione), oltre alle tradizionali visite
guidate. L’obiettivo è quello di stimolare nei bambini
e nei ragazzi il desiderio di porsi domande e, nello stesso tempo,
di aprirsi alla ricchezza e diversità di risposte che contraddistinguono
le varie culture dei popoli.
La mostra, dopo l’esposizione padovana, inizierà un'itineranza
che la porterà in decine di città italiane ed europee
ed è significativo che ciò avvenga sulla scia del tour
nel mondo, appena concluso, delle opere esposte nella precedente edizione.
«I colori del Sacro. Seconda Rassegna internazionale d’illustrazione
per l’infanzia «LA CREAZIONE»
Padova, Museo Diocesano (Palazzo Vescovile, Piazza Duomo 12), 6 dicembre
2003 – 14 marzo 2004.
Orario: tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 9 alle 18.
Ingresso libero.
Informazioni e prenotazioni:
049.652855 – 049.8761924 icoloridelsacro@diweb.it
www.icoloridelsacro.org
Catalogo Edizioni Messaggero Padova, a cura di Massimo Maggio e Andrea
Nante, euro 20
Ufficio stampa:
Studio ESSECI – Sergio Campagnolo tel. 049.663499 info@studioesseci.net,
www.studioesseci.net
|
|

Bimba Landmann, Il presepio di Greccio |
|
 |