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Presentazione


La rassegna internazionale nasce dalla collaborazione tra la Diocesi di Padova e il Messaggero di Sant'Antonio che, nel marzo 2002, ne inaugurano la prima edizione a Padova, negli spazi delle gallerie del Palazzo Vescovile, sede del Museo diocesano. Da subito l'iniziativa, rivolta al mondo dei bambini e dei ragazzi, vede la collaborazione della Fondazione Mostra Internazionale dell'illustrazione per l'infanzia "Stepan Zavrel" di Sàrmede, da anni impegnata su questo fronte.

UNA MOSTRA APERTA AL MONDO
In Italia questa rimane l'unica manifestazione nel campo dell'illustrazione per l'infanzia dedicata a tematiche legate alle tradizioni religiose. L'iniziativa guarda non solo alla cultura ebraico cristiana, ma anche alle altre religioni ed esperienze culturali legate al sacro, ancor oggi vitali o che comunque sopravvivono in racconti, feste e riti appartenenti ai diversi popoli. E' per questo motivo che nelle prime tre edizioni della mostra sono stati invitati a partecipare artisti professionisti provenienti oltre che dall'Italia, anche dal resto dell'Europa, dagli Stati Uniti, dall'America Latina, dal Medio Oriente, dall'Asia e dall'Africa. Tutte le tavole esposte nelle suggestive gallerie del museo diocesano di Padova sono originali e vengono scelte e proposte seguendo un particolare filone interreligioso, ormai del tutto indispensabile per poter interagire con scolaresche sempre più composte da studenti provenienti da realtà geografiche diverse e appartenenti a culture e religioni differenti. Appare infatti sempre più attuale la necessità di studiare e avviare progetti che mirino alla conoscenza di culture e tradizioni diverse per poter educare le nuove generazioni al confronto e alla convivenza. Le immagini degli artisti diventano facilmente veicoli per la conoscenza reciproca, finalizzata all'arricchimento e allo scambio, strumenti di dialogo diretti e facilmente comprensibili.

UNA MOSTRA ITINERANTE
Per diffondere quanto più il messaggio della rassegna è stata pensata fin da subito la formula della mostra itinerante. Dopo Padova, la prima edizione è stata allestita a Vigevano presso la Seconda Scuderia del Castello Sforzesco, a Verona presso il Museo Canonicale, a Lecco in Villa Manzoni e a Catania nelle sale del Museo Diocesano; la seconda edizione, invece, dopo la tappa padovana, si è spostata a Rovigo, successivamente a Spilimbergo (PN) e infine a Torino all'interno del prestigioso Palazzo Barolo. Anche la terza edizione della rassegna, dopo l'esposizione a Padova, è stata trasferita a Verona, in occasione del IV Convegno Nazionale della C.E.I., a Bergamo presso il Museo Bernareggi, e ancora a Spilimbergo (PN), a Sanzeno (TN) e a Vigevano (PV). Per la quarta edizione l'obiettivo è quello di riuscire ad arrivare con l'esposizione oltre i confini nazionali, visto l'interesse di alcune istituzioni ed enti europei alla rassegna, come la città di Damasco, eletta Capitale Culturale del mondo Arabo per l'anno 2008.

IL PROGETTO DIDATTICO
Durante tutto il periodo di apertura della mostra le classi e i gruppi di ragazzi delle scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori, nonché gruppi parrocchiali, possono partecipare alle visite guidate e ai laboratori didattici appositamente studiati e progettati per fasce d'età e condotti da illustratori professionisti. Le proposte didattiche per ragazzi si avvalgono di due momenti: il primo prevede la visita guidata alla mostra, un secondo momento invece vede protagonisti in prima persona proprio i bambini e i ragazzi che sono seguiti nella creazione del tutto personale di immagini, racconti, storie animate. Ritenendo fin da subito fondamentale l'esperienza didattica, sia nella fase di lettura delle opere che in quella di produzione pratica di un elaborato personale, si è scelto di affidare a un'équipe formata da dieci illustratori professionisti, già presenti in libreria con numerosi titoli, il compito di accompagnare i gruppi.

VISITATORI
Complessivamente la rassegna, solo a Padova, ha avuto nelle prime tre edizioni circa 50.000 visitatori; di questi, 20.000 sono i bambini e ragazzi che hanno partecipato ai laboratori didattici e alle attività ludico - creative realizzate nei fine settimana. Un elemento sicuramente positivo è dato dalla presenza delle famiglie nelle giornate di sabato e domenica; si tratta di gruppi famigliari spesso allargati a nonni e amici, convinti a venire al museo da quegli stessi ragazzi che uscivano entusiasti dalla visita guidata frequentata con il gruppo classe.

UN PROGETTO UMANITARIO
Con la terza edizione della rassegna si è voluto abbinare alla mostra un progetto umanitario allo scopo di sensibilizzare i visitatori, soprattutto i più giovani, nei confronti di problematiche legate ai bisogni primari di popolazioni del sud del mondo. Il tema della passata edizione, l'Acqua, ha dato spunto a quello che poi è diventato il progetto denominato "Gocce di solidarietà"; nato dalla collaborazione con il Centro Missionario Diocesano, prevedeva la raccolta di offerte spontanee da parte dei visitatori e finalizzate alla costruzione di pozzi in Burkina Faso e di cisterne in Brasile. Per la quarta edizione, sulla scia del tema della rassegna legato al fuoco e alla luce, si intende sensibilizzare il visitatore alla valorizzazione di forme energetiche naturali, quali i raggi solari, proponendo ad esempio l'utilizzo di pannelli fotovoltaici in grado di trasformare in energia e calore una preziosa risorsa naturale di cui tutti disponiamo gratuitamente.
 
Piotr Fafrowicz: Il carro di Elia

Piotr Fafrowicz: Il carro di Elia, 2007