Come parlare del sacro ai bambini?
È da questa domanda che nasce l’idea di una mostra di illustrazione per l’infanzia, con l'obiettivo ambizioso di raccontare il sacro tramite il segno e il colore.
L'immagine svolge un ruolo fondamentale nella trasmissione di messaggi e di concetti. Ed è soprattutto l'ambiente dell'infanzia a essere legato alla rappresentazione figurativa: prima di leggere si impara a guardare, per ascoltare è importante vedere ed è attraverso gli occhi che passa la maggior parte delle informazioni che poi resteranno patrimonio consolidato per la vita intera.
Anche per questo l’arte figurativa per l’infanzia negli anni si è arricchita di artisti che hanno saputo fondere semplicità stilistica e profondità, trasportando nell’elementare raffigurazione per bambini una tecnica e una sapienza degne delle più alte forme di espressione artistica.
Il progetto ha preso avvio nel 2001 per iniziativa del Museo Diocesano di Padova e del Messaggero Sant’Antonio, e da subito ha visto la collaborazione della Fondazione Mostra Internazionale di illustrazione per l’infanzia “Stepan Zavrel” di Sàrmede, da anni impegnata nel rapporto con il mondo dei bambini e dei ragazzi. Dopo la prima edizione di carattere generale, che attingeva al lavoro degli illustratori per l’editoria di settore, si è voluto proporre ad ogni edizione un tema diverso, seguendo un particolare filone interculturale e interreligioso.
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